Viaggi di gruppo

Mese di riferimento: Marzo 2024
GIORNO 1 :  Partenza in mattinata con bus GT. Dopo soste facoltative, e pranzo libero, arrivo a Senigallia nel pomeriggio. Pranzo libero.
Sistemazione in hotel, pranzo e partenza alla volta della visita guidata della città famosa non solo per la sua spiaggia ma anche per un centro storico ricco di vita e di attività, la zona archeologica e la Rocca Roveresca. Nel pomeriggio visita guidata di Senigallia, uno splendido esempio di architettura militare quattrocentesca, fatta costruire da Giovanni della Rovere, nominato signore di Senigallia da Papa Sisto IV.
Da visitare sono: il Palazzo del Duca, impreziosito al suo interno dallo splendido soffitto a cassettoni dipinto da Taddeo Zuccari; il Palazzetto Baviera, dove si ammirano splendidi stucchi risalenti al 1590, opera del celebre plastificatore urbinate Federico Brandani; i Portici Ercolani, che costeggiano la riva destra del Misa con una suggestiva sequenza di centoventisei arcate in pietra d’Istria, costruiti per accogliere i tanti mercanti che giungevano in città in luglio in occasione della celebre fiera franca della Maddalena; il Foro Annonario, struttura neoclassica in laterizio a pianta circolare, costruito nel 1834 su disegno dell’architetto Pietro Ghinelli, sede del mercato cittadino e suggestivo scenario di spettacoli e concerti in estate.
Rientro in hotel, cena e pernottamento.
 
GIORNO 2: Dopo colazione in hotel, giornata dedicata alla visita guidata di alcuni dei borghi più belli delle Marche e d’Italia: i cosiddetti “castelli in aria” di Arcevia. Ne visiteremo alcuni dei 9 che sono: Avacelli, Castiglioni, Montale, Piticchio, Loretello, Nidastore, San Pietro in Musio, Palazzo, Caudino.
Tutti belli e caratteristici, ci perderemo in questi meravigliosi paesini.
Arriveremo poi al Tempio Valadier, unico nel suo genere, in un contesto naturalistico di rara bellezza. Uno dei più suggestivi santuari delle Marche, immerso nel ventre roccioso della Gola della Rossa e di Frasassi. Lingue di roccia che arrivano al cielo, lasciando intravedere solo qualche geometria d’azzurro intenso fra le verdi pareti tutt’intorno, poi, all’improvviso, una di queste gole impervie si apre, mostrando una meraviglia architettonica incastonata nel cuore della terra! 
Sembra quasi di vivere dentro a un romanzo ottocentesco, dove Natura e Uomo si confrontano, si scontrano, s’intrecciano, fino a creare un tutt’uno, una preziosa armonia che dà vita a scenari di sconfinata bellezza e grande intensità.
Dopo il pranzo di Pasqua in ristorante, ci recheremo con la nostra guida a Corinaldo conosciuto come “il paese dei pazzi”, bellissimo borgo situato nell'entroterra di Senigallia e sorge sulla sommità di un colle sulla riva sinistra del fiume Nevola. È inserito tra i Borghi più belli d'Italia e dei Paesi Bandiera Arancione, ed è Destinazione Turistica d'Eccellenza Europea.
Le sue origini risalgono al V secolo d.C., quando un gruppo di fuggitivi della città romana di Suasa (l’odierna Castelleone di Suasa) si stabilì nell’attuale territorio comunale, nel tentativo di sottrarsi alle razzie dei Goti.
Corinaldo venne ricostruita letteralmente ex novo nel 1367, in seguito all'autorizzazione concessa da Papa Urbano V, con l’attuale cinta muraria, nella quale figurano elementi fortificativi attribuibili all'influenza stilistica del celeberrimo architetto militare senese Francesco Di Giorgio Martini. Le mura cittadine sono riconosciute come le più imponenti e significative (912 mt.) della regione Marche. Dotate di porte, baluardi poligonali, torri di varia forma e bastioni, di cui uno, merlato e dalla forma affilatissima. La fortificazione resistette ad un durissimo assedio da parte del duca Francesco Maria della Rovere.
Il centro del borgo, dal carattere tipicamente medievale, è un susseguirsi di vie strette e abitazioni in laterizio; lo scorcio più caratteristico è la Piaggia, detta anche Cento Scale, che sale dritta fino alla Piazza del Terreno, sulla sommità del colle.
Rientro in hotel, cena e pernottamento.
 
 
GIORNO 3 : Dopo colazione in hotel ci aspetta una mattinata interamente dedicata alla visita di Gradara e del suo castello, famoso per aver fatto da cornice alla torbida storia di Paolo e Francesca nell’Inferno di Dante.
Faremo un salto nel passato tra cortigiani e giullari di corte.
Il Castello di Gradara ed il suo borgo fortificato rappresentano una delle strutture medioevali meglio conservate d’Italia. Inoltre, le due cinte murarie che proteggono la fortezza, la più esterna delle quali si estende per quasi 800 metri, la rendono anche una delle più imponenti della penisola.
Il Castello sorge su una collina a 142 metri sul livello del mare.
Il mastio, il torrione principale, si innalza per 30 metri, dominando l’intera vallata.
Dopo pranzo in ristorante, ripartenza per Cecina, arrivo previsto in serata.




Incluso:
-Assicurazione M\B
-Accompagnatore
-Soggiorno in Hotel a Senigallia con mezza pensione
-Guida per tutti e 3 i giorni dove prevista
-Pranzo del 2° e del 3° giorno

 
Escluso:
-Mance, extra e tutto quanto non espressamente citato nella voce “incluso”
-Ingressi facoltativi
-Assicurazione annullamento(facoltativa)

 
 
Quota a persona: 490 €   
Supplemento singola: 70 €
Supplemento vista mare (numero contingentato): 120 €

 
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